NASRUDIN – Fortuna e sfortuna

Nasrudin trova un sacchetto di monete, le tiene con sé e alla prima occasione ne compra un cavallo e in più una bellissima sella. Tutti quelli che lo incontrano lo salutano con reverenza e qualcuno lo saluta con “uomo fortunato, beato te”. Ad un certo punto il cavallo si imbizzarrisce e scaraventando Nasrudin per terra scappa.
Nasrudin così ha una gamba rotta ed è senza cavallo e senza sella, in più nessuno pare volerlo salutare.

Un giovane gentile e buono però si ferma per soccorrerlo appena lo vede e chiede al Mulla dell’accaduto.

“Vedi”, – gli dice Nasrudin, – “la fortuna e la sfortuna sono punti di vista. Un’ora fa ero fortunato ad avere un cavallo e una sella, poi a causa dello stesso cavallo ero in disgrazia e impedito e ora grazie a quel cavallo ti ho conosciuto”.