GLI EFFETTI E I BENEFICI DEL SUONO

Quando un operatore lavora col suono va a creare un campo d’energia armonico ed equilibrato che entra in risonanza col cliente.
Il suono è energia vibrante, è olografico, è medicina. La cosa più importante è la nostra intenzione; l’energia segue il pensiero. Il punto importante è trovare un suono che possa aprirci al flusso e all’energia vibrante del suono. Non è necessario essere invasivi, non spingere qualcosa perchè succeda, le cose devono avvenire in assenza di sforzo. Bisogna trovare un equilibrio tra il fare e il non fare.
I ⅔ del fluido contenuto nei tessuti del corpo aiuta a condurre il suono; le ossa con la loro struttura cristallina aiutano a condurre il suono; le onde sonore sono come un profondo massaggio sonoro a un livello atomico e molecolare.

La musica bypassa i filtri logici e analitici della mente e si connette direttamente con i sentimenti profondi nella memoria e nell’immaginazione. L’essere umano è come uno strumento musicale attraverso il quale la vita emozionale, mentale e spirituale viene espressa. Il corpo può essere visto come manifestazione degli stati vibrazionali. Per noi operatori importante è trovare il punto di accesso del cliente per far partire il processo di salute e la possibilità di autoguarigione.

Altro elemento fondamentale è l’intenzione: se focalizziamo e visualizziamo ciò su cui vogliamo lavorare, il trattamento risulterà migliore ed efficace.
Il suono ha un enorme potere in grado di modificare il nostro stato di salute, il nostro umore ed anche indurre delle esperienze spirituali. Tutto questo è stato dimenticato nella nostra cultura moderna, ma basta guardare indietro per scoprire il ruolo che ha avuto la musica nella nostra evoluzione. Gli effetti vanno da un profondo stato di benessere allo scioglimento di blocchi energetici o psicologici, dalla liberazione di somatizzazioni anche profonde all’allineamento delle frequenze cellulari del nostro corpo.
Joshua Leeds, autore de “Il Potere del Suono” afferma “Che tu lo senta o meno, ogni cosa ha un suono, una sua propria vibrazione”. La scienza ha infatti scoperto che tutta la materia è fatta di particelle che vibrano tutto il tempo, dall’atomo all’elica di DNA, tutto sembra avere a che fare con il suono.
Lo stesso Vangelo di San Giovanni inizia dicendo “In principio era il Verbo”, e nella religione induista viene detto che il mondo ha origine dalla vibrazione primordiale dell’OM.
Pitagora, famoso per l’omonimo teorema, era un maestro esoterico di cui si sa pochissimo, tranne che aveva studiato a fondo la musica e trovato il nesso con la geometria e la struttura della realtà: ogni cosa nella realtà risponde a dei principi armonici che possiamo riprodurre con la musica e quindi ri-connetterci tramite essa con il principio innescando guarigioni e rivelazioni profonde.
Lo stesso maestro spirituale del secolo scorso, Georges I. Gurdjieff affermava che la legge dell’ottava musicale poteva spiegare la struttura del cosmo e anche l’andamento delle azioni umane. Nelle sue lezioni infatti la musica ha un ruolo centrale nell’indurre un cambiamento di coscienza nei partecipanti.
Gurdjieff non si riferisce alla musica che viene ascoltata comunemente oggi, che oltre a non avere un effetto curativo, è altamente disarmonica e distruttiva. Egli definisce “musica oggettiva” quell’insieme di armonie e melodie che rispettano i principi armonici universali tramandati segretamente da ogni scuola iniziatica di ogni tempo, prima fra tutte quella pitagorica che ha origine dalla scienza egizia.
Si dice che i monaci tibetani avessero usato la voce per spostare i massi per costruire i loro monasteri, che le mura di Gerico fossero state abbattute con la musica, e possiamo trovare tanti aneddoti nella storia di ogni cultura che parlano dei poteri misteriosi del suono.
Oggi possiamo trovare numerose testimonianze di guarigione da malattie più o meno gravi, dal cancro fino a dolori articolari, dai disturbi della personalità allo stress, la musica “curativa” sembra essere ritornata alla luce.
Edgar Cayce, famoso sensitivo americano, e Rudolf Steiner, famoso genio tedesco, hanno affermato entrambi che i “toni puri” sono in grado di innescare la guarigione fisica e mentale e previdero che sarebbero stati usati nuovamente nel XXI secolo.
Jonathan Goldman, sound healer (guaritore col suono) di fama internazionale, nei suoi incontri sparsi per il mondo ha testimoniato le più incredibili guarigioni avvenute senza alcuna spiegazione per la scienza medica moderna, come ad esempio il riallineamento della spina dorsale che costringeva una donna alla sedia a rotelle. Goldman usa i suoni armonici, ovvero da un tono puro emesso con la voce si riesce ad innescare tutta una serie di armoniche superiori dall’elevato potere curativo, usate anche dai monaci tibetani, sciamani nativi americani, pastori mongoli e sardi.
Gregg Braden, ricercatore che viaggia per il mondo ricercando le spiegazioni scientifiche alla base del potere delle antiche culture, in una sua conferenza avvenuta in Italia qualche anno fa ha mostrato un video di come un tumore alla vescica sia scomparso in 3 minuti in diretta mentre alcuni terapeuti emettevano dei suoni attorno al paziente il cui cancro era monitorato in tempo reale da uno scanner.
Oggi sono disponibili diversi strumenti che permettono di curare con il suono accordati su “toni puri”, come ad esempio il diapason, le campane tibetane, il gong e molti altri meno conosciuti. Anche strumenti diffusi come il didjeridoo, il pianoforte, l’arpa possono essere usati a scopo terapeutico. Non bisogna dimenticare che la voce è lo strumento musicale più potente che ci sia ed è quindi importante allenarla ed esplorarla in un proprio percorso di crescita personale.

© Ilaria Berzovini

Immagine dal web (Disclamer)

“Se si vuole scoprire il segreto dell’Universo
si deve iniziare a pensare in termini
di energia, frequenza e vibrazione”


Nikola Tesla

– Ostetrica
– Operatore Olistico del Suono 
– Master Reiki
Operatore del Benessere, specializzata in:
– Massaggio professionale antistress, emolinfatico e in gravidanza
– Tecnica di Respiro Circolare e Consapevole
– Tecnica Metamorfica

Per Informazioni :
Tel. e Whatsapp 3272932101
E-mail : nascereerinascere@gmail.com

IL SUONO E LA LEGGE DI RISONANZA

Tutto è suono e pure noi stessi possiamo emettere dei suoni, noi siamo il suono, in quanto il nostro corpo vibra.
I nostri organi vibrano, ognuno con la propria frequenza e più siamo in equilibrio e armonia, più elevata sarà la nostra frequenza.

Quando nel nostro corpo entra una frequenza ancora più alta (per esempio quella del Gong), il nostro corpo reagisce e cerca di allineare (sintonizzare) la frequenza del corpo con la nuova frequenza più alta.
I suoni armonici ordinano la materia.
Quindi il nostro corpo, essendo formato principalmente da acqua, se sottoposto alla frequenza vibrazionale “accordata e perfettamente armonica”, si vede influenzato da queste vibrazioni elevate e profonde.
E quando il corpo ritrova le proprie frequenze armoniose, ritrova la salute ed il benessere.
Le vibrazioni coinvolgono l’intero nostro organismo arrivando ad ogni singola cellula, in ogni parte del nostro cervello.

Ogni malattia nasce da una disarmonia fra il corpo, la mente e l’anima; questo altera l’armonico fluire delle onde di energia che si propagano nel corpo fisico e vibratorio.
La nostra orchestra interiore risulta così un po’ “stonata”.
Se le frequenze delle vibrazioni si distorcono in alcune regioni corporee a causa di disturbi psico-fisici, si determinano accumuli e blocchi energetici.
Il suono armonico allora può riportare in equilibrio l’organismo producendo un campo vibrazionale armonico che entra in risonanza col nostro corpo.

Per “simpatia” il corpo riconosce la vibrazione benefica e inizia simultaneamente e con naturalezza a vibrare perché riconosce il suo originario stato di salute energetica dal quale si era momentaneamente allontanato ( la cosiddetta “Legge di Risonanza” ).
Quindi di base ogni persona è in equilibrio e in armonia; noi operatori abbiamo il compito di riportarla o comunque mantenerla in questo stato attraverso l’uso del potente strumento quale è il suono.
L’obiettivo è di portare ogni momento della nostra vita e ogni azione in armonia col Campo dell’Energia Universale.

Einstein ha trascorso il resto della sua carriera tentando di dimostrare il campo dei campi che lui appunto definì come Campo dell’energia Universale, cioè la più grande vibrazione cosmica che tutto comprende, visibile e invisibile, che tutto riempie.
Esistono campi d’energia con all’interno altri campi che sono tutti creati e sostenuti dal Campo dell’energia Universale.
Se un campo d’energia, piccolo o grande, perde risonanza col Campo dell’Energia Universale, esso perderà d’energia ed eventualmente cesserà di esistere.
Al contrario maggiore è la risonanza col Campo dell’Energia Universale, più alto sarà il livello di energia che fluisce attraverso quel campo. Indipendentemente dalla dimensione comunque tutto il creato farà di tutto per entrare in risonanza col Campo dell’Energia Universale.
Un principio fondamentale della sanazione col suono è che i sintomi fisici, emotivi e mentali sono generati da un sottostante campo di energia.
Quindi se cambiamo il campo d’energia cambieranno anche i modelli comportamentali fisici, emotivi e mentali.

© Ilaria Berzovini

– Ostetrica
– Operatore Olistico del Suono 
– Master Reiki
Operatore del Benessere, specializzata in:
– Massaggio professionale antistress, emolinfatico e in gravidanza
– Tecnica di Respiro Circolare e Consapevole
– Tecnica Metamorfica

Per Informazioni :
Tel. e Whatsapp 3272932101
E-mail : nascereerinascere@gmail.com

IL VALORE DEL SUONO E DELLE VIBRAZIONI ARMONICHE

Fin dai tempi antichi è sempre stato ritenuto che il suono, e quindi le sue vibrazioni, ha una grande importanza ed efficacia tanto da essere usato come strumento e rimedio alternativo alla medicina convenzionale.
Facciamo un grosso salto all’indietro: la scienza ipotizza che al principio del mondo ci sarebbe stato un Big Bang, un’esplosione che evoca un suono primordiale, il Suono dei suoni e da cui si è generato tutto il resto. Possiamo quindi pensare che il cosmo intero non sia altro che suono. Secondo la maggior parte dei libri sacri tutto sarebbe nato da un “suono supremo”; nella stessa Bibbia le prime righe della Genesi collocano il Verbo al principio, ed anche nel 550 a.C. il famoso Pitagora concepì l’universo come un vasto strumento musicale, definendo le corde vibranti dell’universo come la “Musica delle Sfere”.
Il suono ha quindi una fondamentale importanza e un ruolo dominante nell’universo.

Personalmente, in qualità di operatore olistico del suono, reputo che le vibrazioni sonore siano un ottimo strumento di lavoro in un trattamento olistico; attraverso una seduta con l’uso delle vibrazioni benefiche possiamo aiutare una persona a preservare il suo equilibrio psico-fisico nel tempo e mantenere il benessere e la salute in armonia.
Ovviamente, oltre ad avere effetti benefici sui clienti, il suono ha toccato anche la mia orchestra interiore procurandomi una pace e una serenità non indifferenti.
La tecnica del suono può essere abbinata a molte altre discipline alternative per potenziare gli effetti benefici ed arrivare a toccare livelli più profondi dell’interiorità dei clienti.

L’uso del suono è un valido approccio attraverso cui l’operatore può lavorare con lo scopo di sciogliere nodi o problemi cronici del cliente, per riportarlo ad uno stato di completo benessere.
A tal proposito, il presupposto fondamentale è l’uso dei suoni armonici. Che cosa sono?
Prendendo la definizione da Wikipedia “Gli armonici naturali sono una successione di suoni le cui frequenze sono multipli di una nota di base, chiamata fondamentale”.
In pratica funzionano analogamente al modello della matrioska: da una figura piccola di base si creano tutte le altre all’infinito.
Ci sono vari metodi per creare i suoni armonici, per esempio l’uso di strumenti quali le campane tibetane, il gong o i diapason, nonché la voce.

Lo studioso Masaru Emoto anni fa compì degli studi approfonditi sulle particelle dell’acqua e sulla loro capacità di modellarsi in modo differente in base alla sonorità a cui erano sottoposte, ad esempio un brano musicale.
L’acqua è il mezzo per eccellenza per trasmettere la vibrazione. Notava che se dell’acqua veniva per esempio avvicinata a musica metal o ad ambienti negativi, subito le particelle di cui era composta assumevano un brutto aspetto o meglio, disarmonico; se invece al contrario l’acqua veniva accostata a musica classica o a dei luoghi di preghiera, le particelle assumevano una forma aggraziata ed armonica.

Questo discorso è valido ovviamente anche per una persona. Noi siamo fatti per la maggior parte di acqua, le nostre cellule sono gonfie di acqua per poter vivere.
Da qui si deduce quanto sia importante entrare in contatto con ambienti e vibrazioni benefici nonché con i suoni armonici, per mantenere nel tempo le nostre cellule in salute e in uno stato di equilibrio e benessere.

Al riguardo anche il campo della cimatica offre importanti riflessioni sul comportamento delle vibrazioni. Questo è lo studio dell’effetto riguardante le onde vibratorie del suono.
Il suono è vibrazione e ha la capacità di influire sulla materia.
Esperimenti dimostrano che in base alla frequenza della vibrazione, della sabbia posta su una piattaforma di metallo può assumere diverse forme e geometrie.
C’è uno stretto legame tra forma e frequenza.
Quindi se ogni suono, onda, vibrazione influisce sulla forma e sulla materia, anche noi di conseguenza ne siamo influenzati, e subiamo a nostra volta un effetto, anche senza saperlo.
Abbiamo la stessa natura vibratoria.
Le vibrazioni armoniche ed equilibrate hanno un impatto positivo sul nostro stato e di conseguenza sul nostro benessere.

© Ilaria Berzovini

– Ostetrica
– Operatore Olistico del Suono 
– Master Reiki
Operatore del Benessere, specializzata in:
– Massaggio professionale antistress, emolinfatico e in gravidanza
– Tecnica di Respiro Circolare e Consapevole
– Tecnica Metamorfica

Per Informazioni :
Tel. e Whatsapp 3272932101
E-mail : nascereerinascere@gmail.com

COSTELLAZIONI FAMILIARI SISTEMICHE E SPIRITUALI

Le “Costellazioni Familiari e Sistemiche” sono uno strumento di aiuto intenso ed efficace, sono un modo di osservare e di attraversare le relazioni personali, familiari e genealogiche, sono un modo di portare alla luce i legami inconsci con i quali siamo più o meno irretiti, sono un modo di guardare agli “ordini dell’amore” che influenzano e fanno riuscire o fanno fallire le nostre relazioni.
Lo stesso vale per le “leggi del successo” nel lavoro e nella professione. Osservare tutto questo, ci permette di portare a galla ciò che è inconscio e il poter osservare, il poter guardare i movimenti dello spirito che prendono forma e si mostrano a noi ci conduce lontano, oltre i limiti della nostra coscienza, il che porta sempre a un cambiamento della dinamica o del sistema osservato.
Il padre delle Costellazioni Familiari Sistemiche è lo psicologo tedesco Bert Hellinger che nel tempo le ha messe a punto e aggiornate fino ad oggi, alla loro espressione più alta come Costellazioni Spirituali.

© Emanuela Lovati

Il mio nome è Emanuela, dal 1994 studio e pratico varie discipline orientate alla salute,
al benessere e allo sviluppo dell’essere umano e alla sua crescita consapevole.
Mi sono diplomata nel 2000 alla LUMEN con specializzazione in Riflessologia plantare e Floriterapia.
Mi sono formata in Ortho-Bionomy diventando practitioner nel 2004.
Ho appreso e sperimentato diverse tecniche energetiche: Reiki,Pranic eTheta Healing, Tecnica Metamorfica,P.M.T.
Ho partecipato a seminari di Nuova Medicina e di Decodifica Biologica delle malattie,
mi sono formata in Medicina Universale con il dott.Nader Butto.
Formazione quadriennale in Costellazioni Familiari Sistemiche,secondo Bert Hellinger,
presso il Centro Studi Piazza, nel 2008 ho conseguito il dottorato professionale presso
l’Universitè Européenne Jean Monnet di Bruxelles.
Mi sono formata in Reconnective Healing e The Reconnection.
Successivamente ho appreso la Bio-kinesiologia,tecnica per la deprogrammazione delle memorie, metodo Corinne Dewolf.
Ho imparato e pratico i Bars di Access Conciusness.
Attualmente sto terminando la formazione in Biocostellazioni con Gabriele Policardo.

Ricevo per consulti presso il mio Studio di Naturopatia a Piacenza, in via Campagna 85.
Tengo Seminari in collaborazione con Dott.ssa Sophie Ott, Elena Sperzagni e Marina Visentin.
Cell. 3383523602

I BAMBINI E L’ENERGIA, germogli dell’Ecologia vibrazionale

Il susseguirsi delle epoche e delle ere, è lo scandire del ritmo dell’evoluzione collettiva.
Ognuno di questi periodi ha portato nuove opportunità di comprensione per la “Coscienza collettiva” e per le Coscienze “individuali”, ponendo ogni volta le condizioni per un’ulteriore maturazione, evoluzione.

Nell’epoca attuale sono vari gli aspetti sollecitati; uno di questi è legato alla comprensione dell’Energia.
Infatti, se in passato questo tema era ad appannaggio di pochi esseri, come i saggi e gli illuminati, ora, con le nuove generazioni, l’Energia inizia ad essere compresa come parte di noi, collegata all’Universo.
La qualità dell’energia, le qualità vibrazionali “esterne” hanno un impatto ed un’influenza notevole sulla nostra energia e sulle nostre qualità vibrazionali e viceversa.

Osservando e comprendendo questi aspetti si può iniziare ad interagire con la realtà manifestata in maniera “attiva” operando delle vere e proprie trasmutazioni vibrazionali al fine di migliorare la nostra vita e quella delle altre persone, delle altre creature.
In quest’ottica è di grande importanza insegnare, far conoscere ai Bambini la realtà dell’energia e della sua importanza affinché la loro consapevolezza porti all’introduzione nel sociale dell’”Ecologia vibrazionale” o “Ecologia bioenergetica”; infatti sarebbe molto costruttivo ed evolutivo se ogni persona prendesse coscienza della propria energia e di come quest’ultima sia in grado di trasmettere positività (armonizzando) oppure negatività (disarmonizzando ed “inquinando”).

Sull’importanza della tematica “I Bambini e l’Energia” vi segnalo un interessante articolo di Fabrice Dominique Croci, caro amico, compagno di “viaggio evolutivo” e Speciale consulente, ricercatore ed insegnante nel campo della Bioenergia.
Potete leggere l’articolo cliccando sule seguente link:
www.energiaspirituale.it

Buona lettura

© Andrea Barani

PRANIC ENERGY HEALING, una tecnica di guarigione

Pranic energy healing, tradotto in italiano Prana, energia e guarigione, è una tecnica innovativa in cui è possibile percepire al tatto l’energia vitale ed utilizzarla per migliorare il benessere, per prana s’intende vita, respiro e spirito secondo la tradizione induista, il Prana è una terminologia antica di origine sanscrita. L’origine del Pranic energy healing è molto remota ed il suo segreto è  stato da sempre custodito principalmente dai Monaci Tibetani, dai Taoisti, rajhi indiani , di recente dopo gli anni 80 grazie al minuzioso lavoro del Maestro Maha Choa Kok Sui e Charlotte Anderson il Pranic energy healing si è diffuso come conoscenza in tutti i paesi del mondo, secondo un modello di studio e di formazione che lo rende unico, ma nello stesso tempo disponibile alla comprensione di tutti. Questa disciplina può ritenersi una vera e propria Arte se accuratamente eseguita, ed utilizza così come nella pranoterapia e nel reiki, le mani e la mente per veicolare l’energia vitale e dare beneficio al corpo, alla mente e alla psiche della persona, l’intervento del Pranic energy healing avviene su tutta l’anatomia sottile e per anatomia sottile intendiamo tutti i chakra, l’aura, gli organi energetici, meridiani, le forme di pensiero, gli schemi e le programmazioni mentali.

Gli interventi energetici che si possono eseguire con questa innovativa tecnica avvengono senza un tocco specifico delle mani, come potrebbe essere per lo shiatsu o il massaggio, ma con un solo contatto energetico a pochi centimetri dal corpo fisico, ciò nonostante molte persone riferiscono di ricevere esperienze particolarmente uniche e rare; sebbene non si tratti di manipolazione fisica l’esperienza più comune è quella di percepire movimenti e flussi in tutto il corpo, in particolare si ottiene una riduzione notevole dello stress ed un alleggerimento generale che migliora il senso di presenza, molti dolori tendono a svanire ed in alcuni casi questo accade anche definitivamente.

In cosa può essere utile il Pranic energy healing?  Secondo le linee guida fornite dal Maestro Maha Choa Kok Sui e riconfermate da Charlotte Anderson la tecnica del Pranic energy healing è consigliabile applicarla sia per problemi lievi e sia per quelli più complessi e gravi, ma sempre e solo come complemento e non con lo scopo di sostituire le terapie mediche; nel caso di situazioni complesse l’intervento energetico di miglioramento dell’anatomia sottile può determinare una maggiore motivazione e forza interiore nel malato per affrontare il cammino di guarigione medica, questo particolare accompagnamento ha avuto riscontri molto positivi durante il decorso di pazienti che hanno richiesto questo supplemento. A tal proposito la disciplina non interferisce in alcun modo con la terapia medica, ma può in alcuni casi supportarla in modo del tutto naturale.

Vantaggi e svantaggi. Partiamo dagli svantaggi, che sono comunque pochi, ma presenti sebbene non riconducibili alla disciplina, ma piuttosto all’approccio delle persone, infatti spesso il linguaggio, nonostante sia comprensibile a tutti per la sua semplicità, non sempre viene a pieno compreso nel suo pieno potenziale, la tecnica richiede un certo sforzo di lavoro mentale e pratico e soprattutto costanza ed applicazione, solo questo può garantire risultati. Occorre rispettare delle regole ben precise in particolare riguardo la sequenza di tecniche che sono parte della disciplina, e non è possibile modificare ed integrare altre conoscenze che non siano attinenti, in quanto il risultato non può essere garantito. Riguardo i vantaggi, sin da subito le abilità acquisite possono apportare miglioramenti sostanziali nella guarigione energetica a livelli paragonabili a buoni pranoterapeuti, e queste abilità sono disponibili a tutti in modo semplice ed efficace sin dalle prime applicazioni. Queste conoscenze permettono di ridimensionare le proprie paure dell’ignoto e comprendere meglio le dinamiche di certi fenomeni ritenuti paranormali o miracolosi.

© Fabrice Croci

Vuoi saperne di più o sei interessato/a ad un corso o la formazione?
Visita il sito web e pagina facebook:

www.energiaspirituale.it

www.facebook.com/energiaspirituale/