FRANCO BATTIATO – Un irresistibile richiamo

Era magnifico quel tempo, com’era bello,
quando eravamo collegati, perfettamente,
al luogo e alle persone che avevamo scelto,
prima di nascere.

Il tuo cuore è come una pietra coperta di muschio,
niente la corrompe.
Il tuo corpo è colonna di fuoco affinché
arda, e faccia ardere.

Le mie braccia si arrendono facilmente
le tue ossa non sentono dolore.
I minerali di cui siamo composti,
tornano, ritornano all’acqua.

Un suono di campane
lontano, irresistibile, il richiamo
che invita alla preghiera del tramonto.

Gentile è lo specchio, guardo e vedo
che la mia anima ha un volto.

Ti saluto divinità della mia terra
il richiamo mi invita.
.
Il tuo cuore è come una pietra coperta di muschio,
niente la corrompe.
Il tuo corpo è colonna di fuoco affinché
arda, e faccia ardere.

Un suono di campane
lontano, irresistibile, il richiamo
che invita alla preghiera del tramonto.

Un suono di campane
lontano, irresistibile, il richiamo
che invita alla preghiera del tramonto.

Franco Battiato

PAULO COELHO – Il guerriero della luce

A volte il guerriero della luce ha l’impressione di vivere due vite nello stesso tempo. ‘C’è un ponte che collega quello che faccio con ciò che mi piacerebbe fare’, pensa. A poco a poco, i suoi sogni cominciano a impadronirsi della vita di tutti i giorni, finché egli avverte di essere pronto per ciò che ha sempre desiderato. Allora basta un pizzico di audacia, e le due vite si trasformano in una.

(tratto da “Manuale del guerriero della luce” – Paulo Coelho)

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HERMANN HESSE – La Felicità e l’Amore

La felicità è amore, nient’altro. Felice è chi sa amare. Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Felice è dunque chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L’amore è il desiderio divenuto saggezza; l’amore non vuole possedere; vuole soltanto amare.

Hermann Hesse

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FRANCO BATTIATO – La Felicità e la Reincarnazione

La felicità è una zona che ho sfiorato qualche volta. A volte entri in risonanza con l’universo naturale, e senti per miracolo che l’aldilà, l’infinito, è proprio a un passo da te. Ma non è così frequente. Più spesso mi sento rilassato. Non ho detto sereno, quello è diverso, presuppone sempre una relazione tra il fuori e il dentro. La serenità è il traguardo dopo un conflitto, una tensione. E io non amo il conflitto e soprattutto non amo il confronto rissoso e giudicante con la gente, con l’esterno invadente e distruttivo. Quando dico esterno dico televisione, ad esempio, cioè l’universo principe della volgarità e dell’idiozia, e dico corruzione, mancanza di legalità, di senso civico. Invece il rilassamento lo raggiungi e lo conservi da solo. E’ un privilegio ma è anche disciplina interiore, sobrietà di pensieri e di gesti. Rilassamento è pace, immobilità del sentimento, consapevolezza massima, fermezza. Non sarà un caso che quando penso a un passaggio della mia reincarnazione penso a un albero, immobile e giusto, solido. Scherzo. Mi piacerebbe semmai reincarnarmi in un uomo più saggio e più giusto, più evoluto.

Franco Battiato

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UOMO DEL MIO TEMPO – Salvatore Quasimodo


Sei ancora quello della pietra e della fionda;
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
-t’ho visto- dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
quando il fratello disse all’altro fratello:
“;Andiamo ai campi!”. E quell’eco fredda, tenace
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

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OSHO – La felicità

Dimentica per un momento la felicità, non è possibile conquistarla in modo diretto. Pensa piuttosto a cosa ti piace, a che cosa ti diverte di più quando la fai: falla e lasciati assorbire; allora la felicità sorgerà in te spontaneamente. Se ti piace nuotare, nuota e gioisci; se ti piace spaccare la legna, spaccala e gioisci. Fà qualsiasi cosa ti piace fare e lasciati assorbire. Mentre sarai assorto in quel fare, improvvisamente sentirai accadere in te quell’atmosfera, la calda e soleggiata atmosfera della felicità. D’un tratto ti sentirai avvolgere dalla felicità.

Osho Rajneesh

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TAGORE – La mente

La maggior parte delle persone credono che la mente sia uno specchio, che riflette più o meno accuratamente il mondo esterno, senza rendersi conto, al contrario, che la mente stessa è l’elemento principale della creazione.

Rabindranath Tagore

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