GIORDANO BRUNO – Gli abitanti dell’Universo

Un infinito campo e spazio, il qual comprende e penetra il tutto. In quello sono infiniti corpi simili a questo, de quali l’uno non è più in mezzo de l’universo che l’altro, perché questo è infinito, e però senza centro e senza margine; benché queste cose convegnano a ciascuno di questi mondi, …di maniera che non è un sol mondo, una sola terra, un solo sole; ma tanti son mondi, quante veggiamo circa di noi lampade luminose, le quali non sono più né meno in un cielo ed un loco ed un
comprendente, che questo mondo, in cui siamo noi, è in un comprendente, luogo e cielo. … Sì che ciascuno di questi mondi è un mezzo, verso il quale ciascuna de le sue parti concorre e ove si puosa ogni cosa congenea; …Cossì dunque gli altri mondi sono abitati come questo… Se non cossì e se non megliori, niente meno e niente peggio: perché è impossibile ch’un razionale ed alquanto svegliato ingegno possa imaginarsi, che sieno privi di simili e megliori abitanti di mondi innumerabili, che si mostrano o cossì o più magnifici di questo; i quali o son soli, o a’ quali il sole non meno diffonde gli divinissimi e fecondi raggi che non meno argumentano felice il proprio soggetto e fonte, che rendeno fortunati i circostanti partecipi di tal virtù diffusa. Son quenque infiniti gl’innumerabili e principali membri de l’universo, di medesimo volto, faccia, prorogativa, virtù ed effetto.

(tratto da “De l’infinito universo e mondi” – Giordano Bruno)

Immagine dal web (Disclamer)

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