STELLE, NATURA e SAGGEZZA – Ralph Waldo Emerson

Per stare in solitudine l’uomo ha bisogno di ritirarsi tanto dalla sua camera quanto dalla società. Non vivo in solitudine finché leggo o scrivo anche se nessuno è con me. Ma se un uomo vuole essere solo che guardi alle stelle. I raggi che vengono da quei mondi celesti introdurranno una barriera tra lui e le cose volgari. Si potrebbe pensare che l’atmosfera sia stata creata trasparente allo scopo di mettere l’uomo nei corpi celesti alla perpetua presenza del sublime. Come sono straordinari visti nelle strade delle città! Se le stelle apparissero una notte ogni mille anni come potrebbero gli uomini credere e adorare e preservare per molte generazioni il ricordo dell’apparizione della città di Dio! Ma sorgono ogni notte questi messaggeri della bellezza e illuminano l’universo con il loro sorriso ammonitore.
Le stelle risvegliano una certa reverenza perché pur essendo sempre presenti sono sempre inaccessibili; ma tutti gli oggetti naturali fanno un’impressione simile quando la mente è aperta alla loro influenza. La Natura non veste mai una mediocre apparenza. Né l’uomo più saggio può strapparle i suoi segreti e perdere ogni curiosità scoprendo tutta la sua perfezione. La Natura non è mai diventata un giocattolo per uno spirito saggio.

Ralph Waldo Emerson

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